da " La Padania"
Il carico degli impegni e degli oneri per l'accoglienza degli immigrati aventi diritto "sia equamente ripartito, secondo il criterio di Burden sharing", fra i 27 Stati membri e non continui a gravare solo su Italia, Grecia, Spagna e Malta". E' quanto richiesto dall'eurodeputato del Carroccio Mario Borghezio nel corso dell'audizione della candidata commissaria Ue Cecilia Malmstrom. Borghezio ha anche ironizzato sui deputati europei, sopratutto del nord Europa, molto sensibili ai diritti umani degli immigrati, compresi i clandestini, ma zitti e muti e "del tutto inadempienti quanto a partecipazione alle spese e agli oneri di accoglienza. Alle nobili parole di solidarietà corrispondono ben pochi impegni concreti che restano tutti a carico di pochi paesi fra cui l' Italia". Borghezio ha inoltre proposto che siano affidati all'agenzia Frontex, a spese di tutti i 27 paesi europei, "l'onere del rimpatrio dei clandestini e la gestione dei centri di accoglienza e di espulsione".
giovedì 21 gennaio 2010
L' UDC e la tratta delle vacche
da "La Padania"
Nient'altro che la tratta delle vacche grasse quello che l'UDC sta facendo in vista delle elezioni regionali. In Liguria, al presiente "sinistroso" Burlando, è stato chiesto esplicitamente l'assesorato alla salute ( 70% del bilancio della Regione Liguria). Mi auguro che il carroccio faccia di tutto per togliersi dalle "palle" queste "false sirene" che producono certamente molti guai nei luoghi dove riusciranno atrovare qualche "cadreghino". Come leghista mi sentirei tradito swe in Liguria ciò avvenisse. Non voglio essere preso per una "vacca" .... tuttalpiù per un montone.
Mauro Teresio Ciarlo
Nient'altro che la tratta delle vacche grasse quello che l'UDC sta facendo in vista delle elezioni regionali. In Liguria, al presiente "sinistroso" Burlando, è stato chiesto esplicitamente l'assesorato alla salute ( 70% del bilancio della Regione Liguria). Mi auguro che il carroccio faccia di tutto per togliersi dalle "palle" queste "false sirene" che producono certamente molti guai nei luoghi dove riusciranno atrovare qualche "cadreghino". Come leghista mi sentirei tradito swe in Liguria ciò avvenisse. Non voglio essere preso per una "vacca" .... tuttalpiù per un montone.
Mauro Teresio Ciarlo
sabato 16 gennaio 2010
interpellanza del Dr. Giusto in consiglio comunale a Sann-a
Nelle sua ultima interpellanza il Dr. Giusto Renato ha chiesto notizie sul perchè non si sta facendo niente riguardo all'invasione di mendicanti africani che chiedono in maniera insistente l'elemosina con una mano e con l'altra parlano al cellulare.
venerdì 15 gennaio 2010
marcati antiquariato snobbati a Celle Ligure
Ho purtroppo assistito personalmente ad un episodio che malauguratamente conferma la scarsa preparazione cultural-turistica dei nostri amministratori. Domenica 10 gennaio a Celle L. avrebbe dovuto svolgersi, come previsto da tempo, un mercatino dell'antiquariato, come risaputo da tutti gli appassionati di tale tipo di commercio a valenza turistico-culturale. Come spesso mi accade alle 7,40 ho assistito alla "cacciata" di un numero di operatori dei banchetti che stavano arrivando alla spicciolata ma in modo continuativo. Gli organizzatori responsabili, seppure non piovesse e non tirasse vento, sono stati inflessibili ed hanno proibito la manifestazione, adducendo come motivazione lo scarso numero di "banchettari" presenti. Sono dispiaciuto per questi amici che preferisco chiamare "antiquari dilettanti" perchè la motivazione del fermo del mercatino, come hanno bellamente confessato i due organizzatori, è stata che non si sarebbe raggiunta la somma di 516 euro da pagare al comune come tassa. Ciò è grave perchè dimostra come gli interesi di pochi incidano sugli interessi di molti, penalizzando una manifestazione che ha in se una valenza culturale-turistica. E' inutile poi lamentrsi che il turismo in Liguria non decolla. Signor Sindaco di Celle Ligure faccia mente locale.
Dr. Renato Giusto
Dr. Renato Giusto
giovedì 14 gennaio 2010
un "uovo di Colombo"
Un uovo di Colombo, così definirei l'invenzione dell'ambulatorio territoriale integrato in P.zza del Popolo, 7 , nel centro di Savona, dove il medico aiuta il paziente. Numerosi sono i colleghi che ormai da anni hanno svolto la propria attività nell'ambulatorio dei codici blu presso il pronto soccorso dell'ospedale S. Paolo e altrettanto numerosi sono i colleghi che hanno iniziato a svolgere tale professione in P.zza del Popolo. Dopo il trasferimento dell'ospedale S. Paolo in Valloria, la popolazione savonese si era sentita un pò abbandonata per non avere più un ambulatorio per le piccole patologie in centro città. Tale situazione viene ora sanata dall'aver creato l'ambulatorio suddetto. Dovere di ogni medico è fare di scienza e conoscienza la propria professione tentando di aiutare i pazienti nel modo più semplice ma più utile possibile. Fare il medico davvero nel suddetto centro vuol dire ascoltare il paziente nel momento del bisogno, capirlo e curarlo nel caso che una malattia sia grave oppure no perchè anche una patologia di poco conto, per una persona che si sente male ed ha paura di essere gravemente ammalata, ha grande necessità di assistenza e comprensione. E' bello poter fare il medico davvero! Grazie all'ordine dei medici e a tutti coloro che si sono resi disponibili a fare il bene dei nostri pazienti.
Dr. Renato Giusto
Dr. Renato Giusto
lunedì 11 gennaio 2010
giovedì 7 gennaio 2010
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