
mercoledì 30 dicembre 2009
martedì 29 dicembre 2009
La Lega Nord - sezione di Savona- ritiene necessario intervenire sulla Legge Finanziaria e sulla mancanza di finanziamenti a sostegno dei porti e del settore marittimo.
Ignorare il comparto marittimo, settore di vitale importanza, non solo per l'Economia Nazionale, ma ancor più per la nostra regione, è il segno di una sottovalutazione dell'importanza dei porti e del lavoro portuale per la ripresa della nostra Economia e della scarsa attenzione delle forze politiche, di maggioranza e di opposizione per il problema.
Si ha l'impressione che la legge Finanziaria che il Parlamento si appresta ad approvare, con fatica, sia una Legge Finanziaria di contenimento, di tamponamento, di attenzione doverosa per gli ammortizzatori sociali ma non di rilancio e di sviluppo dell'Economia.
Si trovano i soldi per il finanziamento delle missioni all'estero e per l'invio di altri 1000 soldati in Afganistan, per il rinnovo degli incentivi al settore dell'auto, sia pure con i necessari aggiustamenti, ma non si trovano finanziamenti per il settore portuale. Questa "disattenzione" potrebbe portare, come conseguenza, a tagli elicenziamenti nel settore che fino a questo momento ha retto alla crisi economica mondiale che non ha risparmiato il settore dei porti.
Queste considerazioni critiche portano la Lega Nord - sezione di Savona - a sollecitare le forze politiche e le istituzioni savonesi (in primo luogo Comune, Provincia ed autorità portuale) ad una maggiore attenzione verso il problema di un rilancio del settore portuale, di viatle importanza per la crescita dell'economia savonese.
La Lega Nord - sezione di Savona - invita i parlamentari savonesi a farsi carico, con il necessario impegno, del problema e ad assumere iniziative comuni e concordate per assicurare le disponibilità finanziarie volte ad assicurare un rilancio del dettore portuale, con una prticolare attenzione al lavoro portuale, in genere, ed al ruolo che le Compagnie portuali possono svolgere per la difesa dell'occupazione.
Ignorare il comparto marittimo, settore di vitale importanza, non solo per l'Economia Nazionale, ma ancor più per la nostra regione, è il segno di una sottovalutazione dell'importanza dei porti e del lavoro portuale per la ripresa della nostra Economia e della scarsa attenzione delle forze politiche, di maggioranza e di opposizione per il problema.
Si ha l'impressione che la legge Finanziaria che il Parlamento si appresta ad approvare, con fatica, sia una Legge Finanziaria di contenimento, di tamponamento, di attenzione doverosa per gli ammortizzatori sociali ma non di rilancio e di sviluppo dell'Economia.
Si trovano i soldi per il finanziamento delle missioni all'estero e per l'invio di altri 1000 soldati in Afganistan, per il rinnovo degli incentivi al settore dell'auto, sia pure con i necessari aggiustamenti, ma non si trovano finanziamenti per il settore portuale. Questa "disattenzione" potrebbe portare, come conseguenza, a tagli elicenziamenti nel settore che fino a questo momento ha retto alla crisi economica mondiale che non ha risparmiato il settore dei porti.
Queste considerazioni critiche portano la Lega Nord - sezione di Savona - a sollecitare le forze politiche e le istituzioni savonesi (in primo luogo Comune, Provincia ed autorità portuale) ad una maggiore attenzione verso il problema di un rilancio del settore portuale, di viatle importanza per la crescita dell'economia savonese.
La Lega Nord - sezione di Savona - invita i parlamentari savonesi a farsi carico, con il necessario impegno, del problema e ad assumere iniziative comuni e concordate per assicurare le disponibilità finanziarie volte ad assicurare un rilancio del dettore portuale, con una prticolare attenzione al lavoro portuale, in genere, ed al ruolo che le Compagnie portuali possono svolgere per la difesa dell'occupazione.
martedì 1 dicembre 2009
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