
giovedì 24 settembre 2009
Furti sulle tombe al cimitero di Zinola. La Lega Nord dice basta!
Risale ad alcuni giorni fa la dichiarazione del nostro Sindaco in cui affermava che Savona è una città tranquilla e dopo neanche tre giorni il comando di Polizia Municipale dichiarava che verrà rafforzata la sorveglianza di P.zza del Popolo. E sempre negli stessi giorni nel cimitero di Zinola sulla porta della nuova ala leggevamo un cartello in cui si diceva che era chiuso il passaggio per motivi di sicurezza. Ci siamo informati e ci è stato spiegato che sempre più frequentemente si verificano furti di fiori, vasi, statuette e quant'altro dalle tombe. Alcuni giorni dopo il suddetto cartello viene sostituito con una semplice indicazione: " Ingresso Porta Principale". E' questo il palliativo che i nostri amministratori hanno escogitato per far sì che questi furti cessino? Una scelta che la Lega non Nord non accetta, sia perchè non è giusto che l'utenza debba vedere screditato un proprio fondamentale diritto, sia perchè la problematica non si risolverà certamente in questo modo.Che dei turpi individui arrivino al punto di commetere un atto talmente vigliacco, quanto sacrilego non deve far sì che non si possa neanche in questo luogo sacro essere tutelati come cittadini. Ma al dilà di questo stanno pure aumentando i furti delle borse che i parenti lasciano momentaneamente incustodite nei pressi delle tombe dei propri cari per raggiungere l'immediata fontanella. La Lega Nord è da tempo che chiede una maggiore attenzione e controllo, ma senza alcuna richiesta pratica da parte di chi di dovere. L'installazione di telecamere potrebbe essere una possibile soluzione. Nel frattempo iscritti, simpatizzanti e militanti della Lega Nord si impegna ad essere presenti quotidianamente nel cimitero di Zinola per offrire il loro conttributo a quanti si sentano offesi moralemente e civilmente. E' accettabile che in una società civile è necessaria una guardia del corpo per poter portare un fiore sulla tomba di chi non c'è più? E soprattutto essere sicuri che ci rimanga? Possibile che neanche nel luogo sinonimo di pace e riposo non si può stare tranquilli? Grazie Signor Sindaco! Il consiglio direttivo cittadino
mercoledì 23 settembre 2009
lunedì 21 settembre 2009
giovedì 17 settembre 2009
LA CUCINA DEI NOSTRI MARINAI RIPROPOSTA DALLA LEGA NORD SEZIONE DI SAVONA
Il progetto regionale del Carroccio per tutelare tutte le parlate storiche locali, che il segretario nazionale ligure Francesco Bruzzone presenterà a breve all'assemblea legislativa della Regione, (è già stata fatta un'interpellanza in merito anche in consiglio comunale a Savona dal Dr. Giusto, consigliere comunale) prevede significativi spunti per far sì che le nostre radici territoriali vengano sempre piùconosciute e salvaguardate. Ed è in questa ottica che potrà inserirsi pure l'idea della sezione Lega Nord a Savona. "Perchè non riproporre l'antica cucina della marineria, con i suoi piatti tipici, che per moltissimi anni sono stati emblema culinario tra i più significativi del paese? - sottolinea Alda Dallaglio Rebagliati, segretaria della città della torretta - un modo per avvicinare non soltanto i palati al , ma anche per far avvicinare la cittadinanza a quelle usanze ormai sopite e degne di essere nuovamente riproposte all'attenzione dei concittadini". Ed è per questo che a fine settembre verranno svolti degli appositi incontri a cura di Bruno Cantamessa, consigliere di minoranza della Lega Nord nel comune di Vezzi Portio e studioso della cucina italiana, nonchè chef e docente. " Un onore non da poco conto - riprende Alda Dallaglio Rebagliati - da poco il nostro rappresentante è stato insignito del titolo di " Console dell'Accademia Italiana di gastronomia storica". Un riconoscimento che ancor più denota la particolare importanza dell'evento che stiamo preparando, grazie anche alla fattiva collaborazione del direttivo locale e di molti iscritti della Lega Nord". Un inizio che potrà avere ulteriori riscontri nel prossimo futuro. Si pensa di trovare un connubio tra nuove e vecchie generazioni, coinvolgendo i nonni e le nonne alla preparazione di piatti attraverso antiche ricette ormai quasi in disuso. "Avvicinare gli studenti a queste forme di socializzazione - conclude la segretaria di Savona - vuol dire far sì che i rapporti si mantengano saldi e presenti, con la possibilità non velleitaria che gli anziani possano far scoprire ai loro nipoti come venivano dominati questi paitti nel gergo e nel dialetto savonese. In definitiva si coniugano benissimo gli aspetti del palato con quelli dello studio del vernacolo".
giovedì 10 settembre 2009
Le banche non aiutano il territorio
da "La Padania" del 7 settembre 2009
"Bisogna collegare i salari al costo della vita. I sindacati propongono la compartecipazione agli utili, ma gli imprenditori non sono d'accordo. Quello che noi vogliamo sono più soldi in busta paga."
"Bisogna collegare i salari al costo della vita. I sindacati propongono la compartecipazione agli utili, ma gli imprenditori non sono d'accordo. Quello che noi vogliamo sono più soldi in busta paga."
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