mercoledì 30 dicembre 2009

martedì 29 dicembre 2009

La Lega Nord - sezione di Savona- ritiene necessario intervenire sulla Legge Finanziaria e sulla mancanza di finanziamenti a sostegno dei porti e del settore marittimo.
Ignorare il comparto marittimo, settore di vitale importanza, non solo per l'Economia Nazionale, ma ancor più per la nostra regione, è il segno di una sottovalutazione dell'importanza dei porti e del lavoro portuale per la ripresa della nostra Economia e della scarsa attenzione delle forze politiche, di maggioranza e di opposizione per il problema.
Si ha l'impressione che la legge Finanziaria che il Parlamento si appresta ad approvare, con fatica, sia una Legge Finanziaria di contenimento, di tamponamento, di attenzione doverosa per gli ammortizzatori sociali ma non di rilancio e di sviluppo dell'Economia.
Si trovano i soldi per il finanziamento delle missioni all'estero e per l'invio di altri 1000 soldati in Afganistan, per il rinnovo degli incentivi al settore dell'auto, sia pure con i necessari aggiustamenti, ma non si trovano finanziamenti per il settore portuale. Questa "disattenzione" potrebbe portare, come conseguenza, a tagli elicenziamenti nel settore che fino a questo momento ha retto alla crisi economica mondiale che non ha risparmiato il settore dei porti.
Queste considerazioni critiche portano la Lega Nord - sezione di Savona - a sollecitare le forze politiche e le istituzioni savonesi (in primo luogo Comune, Provincia ed autorità portuale) ad una maggiore attenzione verso il problema di un rilancio del settore portuale, di viatle importanza per la crescita dell'economia savonese.
La Lega Nord - sezione di Savona - invita i parlamentari savonesi a farsi carico, con il necessario impegno, del problema e ad assumere iniziative comuni e concordate per assicurare le disponibilità finanziarie volte ad assicurare un rilancio del dettore portuale, con una prticolare attenzione al lavoro portuale, in genere, ed al ruolo che le Compagnie portuali possono svolgere per la difesa dell'occupazione.

martedì 1 dicembre 2009

lunedì 9 novembre 2009

giovedì 5 novembre 2009

Comunichiamo a tutti i cittadini leghisti e non che il consigliere comunale dr. Renato Giusto nostro prezioso militante è riuscito a far sospendere la pratica riguardante Via Stalingrado. Grazie Renato!!! Ha inoltre chiesto che fosse aperta una pratica per risolvere il problema dei parcheggi in Villapiana:
Anche la sezione di Savona si unisce al coro unanime di proteste per la sentenza emessa dalla Corte Europea. Il crocifisso nelle scuole oltre ad essere il simbolo della nostra appartenenza religiosa e quindi meritevole del rispetto di tutti, credenti e non è anche un simbolo nazional popolare!!! In nome di chi e di che cosa dobbiamo rinunciare alle nostre tradizioni?
Un plauso alla nostra capogruppo in Provincia, professoressa Carla Mattea, per le parole che ha espresso ieri su i giornali locali!!!
Difendiamo le nostre tradizioni a casa nostra!!!!
La segreteria cittadina Lega Nord di Savona

mercoledì 4 novembre 2009

mercoledì 28 ottobre 2009

perchè s' al casello Albamare

si comunica che giovedì 29 ottobre alle ore 18,00 presso la sede della lega Nord Di Savona, in via XX settembre, 4/1, la segreteria cittadina incontrerà i suoi iscritti per spiegare il perchè del sì al casello di Albamare.
la segretaria cittadina
Alda Dallaglio Rebagliati

lunedì 26 ottobre 2009

venerdì 23 ottobre 2009

giovedì 24 settembre 2009


Furti sulle tombe al cimitero di Zinola. La Lega Nord dice basta!

Risale ad alcuni giorni fa la dichiarazione del nostro Sindaco in cui affermava che Savona è una città tranquilla e dopo neanche tre giorni il comando di Polizia Municipale dichiarava che verrà rafforzata la sorveglianza di P.zza del Popolo. E sempre negli stessi giorni nel cimitero di Zinola sulla porta della nuova ala leggevamo un cartello in cui si diceva che era chiuso il passaggio per motivi di sicurezza. Ci siamo informati e ci è stato spiegato che sempre più frequentemente si verificano furti di fiori, vasi, statuette e quant'altro dalle tombe. Alcuni giorni dopo il suddetto cartello viene sostituito con una semplice indicazione: " Ingresso Porta Principale". E' questo il palliativo che i nostri amministratori hanno escogitato per far sì che questi furti cessino? Una scelta che la Lega non Nord non accetta, sia perchè non è giusto che l'utenza debba vedere screditato un proprio fondamentale diritto, sia perchè la problematica non si risolverà certamente in questo modo.Che dei turpi individui arrivino al punto di commetere un atto talmente vigliacco, quanto sacrilego non deve far sì che non si possa neanche in questo luogo sacro essere tutelati come cittadini. Ma al dilà di questo stanno pure aumentando i furti delle borse che i parenti lasciano momentaneamente incustodite nei pressi delle tombe dei propri cari per raggiungere l'immediata fontanella. La Lega Nord è da tempo che chiede una maggiore attenzione e controllo, ma senza alcuna richiesta pratica da parte di chi di dovere. L'installazione di telecamere potrebbe essere una possibile soluzione. Nel frattempo iscritti, simpatizzanti e militanti della Lega Nord si impegna ad essere presenti quotidianamente nel cimitero di Zinola per offrire il loro conttributo a quanti si sentano offesi moralemente e civilmente. E' accettabile che in una società civile è necessaria una guardia del corpo per poter portare un fiore sulla tomba di chi non c'è più? E soprattutto essere sicuri che ci rimanga? Possibile che neanche nel luogo sinonimo di pace e riposo non si può stare tranquilli? Grazie Signor Sindaco! Il consiglio direttivo cittadino

mercoledì 23 settembre 2009

lunedì 21 settembre 2009

giovedì 17 settembre 2009

LA CUCINA DEI NOSTRI MARINAI RIPROPOSTA DALLA LEGA NORD SEZIONE DI SAVONA

Il progetto regionale del Carroccio per tutelare tutte le parlate storiche locali, che il segretario nazionale ligure Francesco Bruzzone presenterà a breve all'assemblea legislativa della Regione, (è già stata fatta un'interpellanza in merito anche in consiglio comunale a Savona dal Dr. Giusto, consigliere comunale) prevede significativi spunti per far sì che le nostre radici territoriali vengano sempre piùconosciute e salvaguardate. Ed è in questa ottica che potrà inserirsi pure l'idea della sezione Lega Nord a Savona. "Perchè non riproporre l'antica cucina della marineria, con i suoi piatti tipici, che per moltissimi anni sono stati emblema culinario tra i più significativi del paese? - sottolinea Alda Dallaglio Rebagliati, segretaria della città della torretta - un modo per avvicinare non soltanto i palati al , ma anche per far avvicinare la cittadinanza a quelle usanze ormai sopite e degne di essere nuovamente riproposte all'attenzione dei concittadini". Ed è per questo che a fine settembre verranno svolti degli appositi incontri a cura di Bruno Cantamessa, consigliere di minoranza della Lega Nord nel comune di Vezzi Portio e studioso della cucina italiana, nonchè chef e docente. " Un onore non da poco conto - riprende Alda Dallaglio Rebagliati - da poco il nostro rappresentante è stato insignito del titolo di " Console dell'Accademia Italiana di gastronomia storica". Un riconoscimento che ancor più denota la particolare importanza dell'evento che stiamo preparando, grazie anche alla fattiva collaborazione del direttivo locale e di molti iscritti della Lega Nord". Un inizio che potrà avere ulteriori riscontri nel prossimo futuro. Si pensa di trovare un connubio tra nuove e vecchie generazioni, coinvolgendo i nonni e le nonne alla preparazione di piatti attraverso antiche ricette ormai quasi in disuso. "Avvicinare gli studenti a queste forme di socializzazione - conclude la segretaria di Savona - vuol dire far sì che i rapporti si mantengano saldi e presenti, con la possibilità non velleitaria che gli anziani possano far scoprire ai loro nipoti come venivano dominati questi paitti nel gergo e nel dialetto savonese. In definitiva si coniugano benissimo gli aspetti del palato con quelli dello studio del vernacolo".

giovedì 10 settembre 2009

Le banche non aiutano il territorio

da "La Padania" del 7 settembre 2009

"Bisogna collegare i salari al costo della vita. I sindacati propongono la compartecipazione agli utili, ma gli imprenditori non sono d'accordo. Quello che noi vogliamo sono più soldi in busta paga."

martedì 25 agosto 2009

La Lega chiede un Consiglio sul progetto di Parco Doria

dal "La Stampa" del 23 agosto 2009

La Lega Nord attraverso il suo consigliere comunale Dr. Giusto ha chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale starordinario per discutere la vicenda di Parco Doria. " Avevo già presentato un'interpellanza all'inizio di Luglio ma la seduta è slittata a fine mese e oltretutto abbiamo ottenuto risposte evasive dall'amministrazione che invece dovrà occuparsi di questo problema che assilla i cittadini - sostiene Giusto -. Esiste la possibilità di apportare modifiche che consentirebbero all'INPS di realizzare l'insediamento e ai cittadini di poter continuare a vivere in quella zona senza patemi d'animo. Vogliamo quindi che la giunta, investita da cOnsiglio Comunale, si adoperi per una modifica del progetto". L'INPS ha invece spiegato a più riprese che ormai i capannoni sono stati venduti al 75% e che non sarebbe possibile modificare le carte senza incorrere in forti penalizzazioni dal punto di vista economico. I cittadini, intanto, venerdì hanno chiesto anche l'intervento della Provincia.

lunedì 10 agosto 2009

da "La Padania" del 8 agosto 2009 SICUREZZA A 360°: LE ALTRE NOVITA'

APPALTI: più severità contro il pizzo; per partecipare alle gare d'appalto i costruttori dovranno denunciare ogni tentativo di estorsione ai propri danni.
AUTORITA': a dieci anni dall'abrogazione, torna il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Scatta comunque la non punibilità se il pubblico ufficiale ha "dato causa" all'oltraggio.
SENZA TETTO: è istituito il registro delle persone senza fissa dimora; i vagabondi saranno schedati presso il ministero dell'interno, che dovrà emanare un decreto attuativo entro 6 mesi.
SPRAY: per difesa e senso di sicurezza delle donne è introdotta la possibilità di utilizzare lo spray al peperoncino (in realtà è un nebulizzatore), che diventa legale.
BUTTAFUORI: il personale addetto ai servizi di controllo in luoghi aperti al pubblico e nei pubblici esercizi dovrà essere iscritto in un elenco tenuto dal prefetto del territorio.
MAFIA: viene inasprito il "41bis": i detenuti per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso e sottoposti a regime speciale dovranno stare in istituti a loro dedicati.
SFRUTTAMENTO: i bambini non possono essere usati come mendicanti per trarne profitto. Chi obbliga un bambino sotto i 14 anni a mendicare è punito con una pena fino a tre anni.
AFFITTI: chi affitta un alloggio ad uno straniero che sia privo di permesso di soggiorno al momento della stipula o del rinnovo del contratto è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.

venerdì 7 agosto 2009

FIRMATO L'ACCORDO CON L'ABI . SOSPESI I DEBITI DELLE PMI

Da "La Padania"del 4 agosto 2009



Boccata d'ossigeno da rendere subito operativa.

La moratoria siglata ieri a Milano tra l'Abi e Confindustria alla presenza del ministro Tremonti rappresenta senz'altro una boccata d'ossigeno per le Piccole e medie imprese che sono ormai da mesi soffocate dalla carenza di liquidità e dalle tensioni

lunedì 20 luglio 2009

FESTA DELLA LEGA NORD

Dal 23 luglio al 27 luglio ad Arenzano Festa della Lega Nord presso Area Bocciofila - Piazza Calasetta Arenzano (GE)

mercoledì 24 giugno 2009

GRAZIE!!!!

La segretaria cittadina Alda Dallaglio Rebagliati ringrazia tutti i militanti, sostenitori, simpatizzanti e tutti quelli che hanno votato Lega.

mercoledì 8 aprile 2009

SE NON LO SAPEVI ADESSO LO SAI

  • Lo sapevi che miglioni di prigionieri politici sono costretti ai lavori forzati per produrre il "made in China"?
  • Lo sapevi che le materie prime necessarie a molte di queste produzioni provengono da territori illegalmente occupati quali il Tibet, il Turkestan Orientale e la Mongolia?
  • Lo sapevi che quasi tutti i giocattoli venduti in Europa sono fabbricati in Cina e sono pericolosi per la sicurezza e la salute dei tuoi bambini?
  • lo sapevi che molti prodotti sono fabbricati con materiali di scarto nocivi, radioattivi e inquinanti?
  • Lo sapevi che tutti i lavoratori cinesi sono privi di qualsiasi tutela, privati dei più elementari diritti e costretti a morire di sfruttamento per un salario da fame?
  • Lo sapevi che per via della concorrenza sleale delle imprese cinesi si sono già persi 20.000.000 di posti di lavoro nel mondo?
  • Lo sapevi che la maggior parte delle imprese cinesi sono di proprietà dell'esercito ed i loro profitti servono al riarmo del regime?

SE NON LO SAPEVI ADESSO LO SAI!

Non continuare a finanziare la più feroce dittatura al mondo

Difendi la tua salute, difendi il tuo posto di lavoro

Al fianco dei lavoratori cinesi che lottano per la democrazia in Cina

Assieme ai patrioti tibetani che si battono per la libertà del Tibet

venerdì 3 aprile 2009

Tagliare 40mila consiglieri. da Calderoli ok ai Piccoli Comuni

da La Padania del 2 aprile 2009

La proposta lanciata dal portavoce di Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, di tagliare 40mila consiglieri comunali in Italia, soprattutto nei piccoli Comuni trova il pieno sostegno del Ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli: " e' incredibile che in un centro di 32 abitanti ci siano 12 consiglieri comunali più il sindaco. Roba da stato di allucinazione. Per non offendere la loro storia non si intende sopprimere le municipalità. Ma in una realtà di 32 abitanti basterebbe il Sindaco e due consiglieri, uno di maggioranza e uno di minoranza". "Apprezzo molto le dichiarazioni del Ministro calderoli - commenta Caivano - la riforma dei nostri Comuni è necessaria per affrontare e vincere la sfida del domani. Meno poltrone e più servizi: ben fa il Parlamento italiano a riflettere sulla municipalità italiana. Dopo l'affossamento del terzo mandato ai sindaci, occorre rapidamente tagliare il numero dei consiglieri comunali e porre l'incompatibilità ad alcune categorie professionali".

martedì 31 marzo 2009

ECCO I PUNTI PRINCIPALI DEL DDL APPROVATO DALL'AULA DI MONTECITORIO

SPESA STORICA
  • Assicura autonomia di entrata e di spesa di comuni, province, città metropolitane e regioni e garantendo i principi di solidarietà e di coesione sociale, in maniera da sostituire gradualmente il criterio della spesa storica.
  • fissa i principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario, disciplina l'istituzione e il funzionamento del fondo perequativo per i territori con minore capacità fiscale per abitante.
  • disciplina i principi generali per l'attribuzione di un proprio patrimonio a comuni, province, città metropolitane e regioni.

COSTI STANDARD

Tra i primi decreti legislativi da approvare c'è quello che "contiene la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard sulla base dei livelli essenziali delle prestazioni".

COMMISSIONE BICAMERALE

Viene istituita una Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale. Trenta i membri, tra deputati e senatori, affiancata da un comitato ad hoc delle autonomie locali, di cui faranno parte dodici membri.

COMMISSIONE TECNICA PARITETICA

Ha il compito di acquisire ed elaborare elementi conoscitivi per la predisposizione, da parte del governo, degli schemi dei decreti legislativi di attuazione della delega in materia di federalismo fiscale.

LOTTA ED EVASIONE FISCALE

Il ddl prevede il coinvolgimento dei diversi livelli istituzionali nell'attività di contrasto dell'evasione fiscale e l'individuazione di adeguati meccanismi diretti a coinvolgere regioni ed enti locali nell'attività di recupero dell'evasione fiscale.

FISCO REGIONALE

Le Regioni disporranno di tributi e di compartecipazioni erariali, in prioritaria all'IVA, per fiannziare le spese per lo svolgimento delle funzioni di propria competenza.

PATTO DI CONVERGENZA

Via libera alle misure che riguardano il "patto di convergenza" e il patrimonio degli enti locali".

FONDO PEREQUATIVO

Stabilito il funzionamento del fondo perequativo. E' previsto, tra l'altro, un periodo transitorio di cinque anni in cui attuare progressivamente il passaggio dal finanziamento della spesa storica al finanziamento dei costi standard ed alla perequazione della capacità fiscaloe per abitante, oltre ad un ulteriore periodo transitorio di cinque anni in cui lo Stato può contribuire alle spese di regioni in cui "emergano situazioni oggettive di significativa e giustificata insostenibilità" del nuovo assetto finanziario.

CITTA' METROPOLITANE

Salgono a nove le città metropolitane, che sono: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria. In esse non sono comprese le aree metropolitane delle regioni a statuto speciale (Trieste, Palermo, Catania, Messina e Cagliari). Con l'istituzione della ciattà metropolitana la Provincia "cessa di esistere".

venerdì 13 marzo 2009

RACCOLTA GENERI ALIMENTARI PER FAMIGLI ED ANZIANI RESIDENTI IN PROVINCIA DI SAVONA

La responsabile del gruppo GNP - ONLUS di Savona chiede la collaborazione di tutti coloro che desiderano aderire alla sua iniziativa di raccolta e successiva distribuzione di generi alimentari di prima necessità per famiglie ed anziani residenti a Savona e zone limitrofe. per contatti e consegna materiale telefonare a Rosella al numero 347/8848317 dalle ore 10.00 alle ore 12.30 nei giorni Mercoledì e Venerdì.
GNP - ONLUS
Il Presidente
Renzo Oropesa

mercoledì 11 marzo 2009

Stanco di attese snervanti al Pronto Soccorso di Savona?
Ti chiedi perché non esista un posto di primo soccorso in centro città?
Quante volte hai pensato che a nessuno interessa davvero la tua salute?
E perché i politici non intervengano in una situazione tanto importante?

NON PRENDERTELA CON LORO!


Medici e personale sanitario del Pronto Soccorso di Savona fanno l’impossibile con i mezzi che hanno a disposizione. Ma oggi una forza politica sta portando avanti una battaglia per istituire un servizio di Pronto Soccorso in centro città
per i casi meno gravi. Abbiamo raccolto migliaia di firme, siamo la tua voce e continueremo ad esserla perché la Lega Nord di Savona

E’ DALLA TUA PARTE. SEMPRE!

Aggiungi la tua voce, firma la richiesta per l’istituzione di un Pronto Soccorso in centro città
presso i banchetti o direttamente presso la nostra sede di Savona.

sabato 31 gennaio 2009

SANITA' E CODICI BLU

Dai quotidiani: LA STAMPA e IL SECOLO XIX del 29/1/09 leggiamo quanto segue:

L’ASL CANCELLA I CODICI BIANCHI (BLU)
DALL’OSPEDALE S.PAOLO E DAL SANTA CORONA

I vertici ASL hanno presentato una proposta, accettata solo dal sindacato FIMMG (contrario al sindacato SIM), che prevede lo smaltimento dell’Ambulatorio CODICI BLU o BIANCHI sia dall’Ospedale S.Paolo che dal Santa Corona (dove si dice non esistano problematiche di funzionamento). Eliminando così l’assistenza dal lunedì al venerdi e mantenendo il servizio nei giorni di sabato e domenica e delle prefestività importanti.
La sola innovazione per il servizio, sarebbe per i fine settimana, l’istituzione di un punto ambulatorio medico di “privati” convenzionati con l’ASL.
Pertanto i cittadini che non presentano situazioni di urgenza, che andranno al PRONTO SOCCORSO nei giorni feriali, dovranno attendere lungamente intasando anche i locali adibiti a vere emergenze.

Concludiamo dicendo che una buona amministrazione è quella che pensa alle necessità dei cittadini giovani e anziani e che per quadrare i bilanci di spesa non tagli i servizi di emergenza ai cittadini, ma tagli le spese di altri capitali.

LA LEGA NORD CHIEDE IL SUPPORTO AI CITTADINI PER UNA RACCOLTA DI FIRME PER OTTENERE L’ISTITUZIONE DI AMBULATORIO DI MEDICINA GENERALE PER L’ASSISTENZA PRIMARIA (AMBULATORIO CODICI BIANCHI) IN CENTRO CITTA DI SAVONA.

La raccolta firme si terrà: lunedì mattina 9 febbraio in Piazza Del Popolo (area mercato)
e sabato mattina 14 febbraio Via Paleocapa angolo Corso Italia.


Il Segretario Sezione di Savona
Alda Dall’Aglio Rebagliati
Il Vicesegretario Provinciale
Giancarlo Bertolazzi
Con il sostegno del Segretario Provincia e di Savona
Andrea Bronda
Il consigliere
Franco Pandolfo
E tutti i leghisti partecipanti alla raccolta firme
Dr. Renato Giusto
Dott. Giorgio Calabria
Sig. Erasmo Belledonne
Sig. Cristoforo Astengo



venerdì 30 gennaio 2009

Nasce "NO LAOGAI - LOMBARDIA"

Da "La Padania" del 18/01/09

GLI UNIVERSITARI PADANI CONTRO I COMUNISTI CINESI
di Mirko Molteni

E' stata fondata a Milano l'associazione " No Laogai - Lombardia", che raccoglie studenti impegnati a sensibilizzare la gente sul problema dei diritti umani in Cina, che si riflette anche sulla nostra economia. Il paese comunista usa come manodopera a costo zero, in pratica schiavistica, i prigionieri internati nei laogai, i campi di concentramento voluti nel1950 da Mao Zedong e tuttora attivi. Lì i detenuti lavorano 16 ore al giorno subendo spesso maltrattamenti e torture. Così il regime di Pechino, in combutta con varie multinazionali straniere, viola i diritti umani e in più ci invade con una marea di prodotti a basso costo che minano le nostre aziende.
"No Laogai - Lombardia" è un'associazione trasversale, ma i suoi maggiori promotori sono membri del movimento universitario padano, come Fabrizio Perini, che spiega: "La gente deve sapere che cosa succede in Cina, perciò organizzìeremo dei volantinaggi presso mercati e grandi magazzini delle maggiori città della Lombardia, invitando i consumatori a boicottare i prodotti cinesi. Grazie ai poveri internati, il costo del lavoro laggiù è solo il 5% di quello italiano. così le nostre industrie vanno in crisi e perdipiù arrivano da noi prodotti spesso malfatti e rischiosi, come le luci di Natale o i giocattoli tossici. Perciò terremo anche degli incontri pubblici con rappresentanti delle piccole imprese lombarde".
Oltre che al MUP, la nuova associazione è supportata dalla Laogai Research foundation, il cui responsabile per l'Italia, Toni Brandi, ricorda: "in Cina oggi sono aperti 1422 Laogai, in cui soffrono 12 milioni di persone, sfruttate come schiavi. Questa vergogna nata dall'alleanza diabolica fra il regime comunista e le multi nazionali, deve finire".
La lotta riguarderà anche il tema della repressione etnica e culturale del Tibet.
Per informazioni, sito internet www. laogai.it.

martedì 27 gennaio 2009

INTERVISTA TELEVISIVA A UN CONSIGLIERE

INTERVISTA TELEVISIVA AL CONSIGLIERE DEL COMUNE DI SAVONA SIG. REGINALDO VIGNOLA

IL CONSIGLIERE REGINALDO VIGNOLA, Presidente della commissione consiliare sulle problematiche dell'immigrazione in un'intervista televisiva rilasciata ha detto : " I SAVONESI SONO RAZZISTI perchè sono restii ad affittare alloggi agli extracomunitari."

Savona è una città che raccoglie un numero notevole di persone arrivate da altre nazioni e non mi risulta che abitino sotto i ponti.
Esistendo una normativa che stabilisce responsabilità anche penali se un immobile è abitato da persone che non risultano sul contratto ed essendo noto a tutti che in numerosi appartamenti i presenti sono diversi e numerosi e non esercitano un lavoro regolare è evidente che c'è un'attenzione maggiore prima di stipulare un contratto d'affitto.
QUESTO NON SIGNIFICA ASSOLUTAMENTE CHE I SAVONESI DEBBANO ESSERE CLASSIFICATI COME RAZZISTI come risulta dalla sopra citata intervista.

Come Segretaria della Lega Nord sezione di Savona chiedo che l'amministrazione prenda seri provvedimenti in quanto la posizione che occupa il sig. Vignola è rilevantissima e oltre ad aver offeso tutti i savonesi ha in modo particolare mancato verso i cittadini che hanno votato l'attuale coalizione e anche i suoi elettori diretti.

IL SEGRETARIO LEGA NORD SEZIONE DI SAVONA
ALDA REBAGLIATI

sabato 10 gennaio 2009

PROBLEMI DELLA SANITA'

Dal quotidiano LA SPAMPA del 7/1/2009 pubblichiamo un articolo di
Sandro Chiaromonti sulla sanità e i suoi problemi.

CODICI BLU UN CASO DA RISOLVERE - Da tempo, per la verità troppo, esiste una polemica tra il dottor Renato Giusto (tra l'altro collaboratore del nostro giornale) e il pronto soccorso del S.Paolo sull'utilizzo dell'ambulatorio "dei codici blu", gestito da medici di famiglia e istituito sei anni fà per visitare i pazienti che presentano piccoli problemi. Un anno prima fu introdotto al S. Corona , dove funziona in maniera egregia.Giusto denuncia che il pronto soccorso del S.Paolo, cui spetta il compito di indirizzare ai "codici blu" i malati meno gravi, attuerebbe una sorta di boicottaggio utilizzando il meno possibile l'ambulatorio e costringendo così alcuni pazienti ad attese anche molto lunghe.Lo stesso direttore generale dell'ASL, l'apprezzato Flavio Neirotti, ha ammesso che il problema esiste, imputando a una buona dose di incomunicabilità tra Giusto e il primario del pronto soccorso Roberto Lerza, giudicato da tutti un ottimo professionista, come del resto i medici che lavorano con Lui.Ora considerato che il problema esiste, che le code al pronto soccorso sono talvolta vergognosamente eccessive, che tra l'altro si fanno attendere i congiunti dei pazienti per ore senza uno straccio di notizia, e infine che tutti i soggetti in causa sono persone perbene, ci sembra venuto il momento di affrontare e risolvere il problema. Non dev'essere difficile.

La Lega Nord sezione di Savona condivide pienamente quanto lamentato dal dottor Giusto e auspica che venga prontamente risolto il problema nell'interesse di tutti i cittadini savonesi bisognosi di assistenza e di cure.
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Dal SECOLO XIX del 12/01/2009
I MEDICI DEL 118 SONO IMPEGNATI E ANZIANO MUORE PER INFARTO
Non ha potuto essere soccorso dal 118 perchè i medici dell'unica automedica disponibile in tutta la valbormida erano impegnati in altro intervento di assistenza,così è morto....................
CODICI BLU
INCONTRO DEI SINDACATI SUL TRASFERIMENTO
Durante l'incontro dei prossimi giorni con i sindacati dei medici si parlerà sopratutto dei codici BLU e del loro eventuale trasferimento in centro città, cosa di cui si discute da tempo.
Il Dottor Giusto dice che gli ambulatori dei codoci BLU sono una struttura diversa rispetto a quelle di continuità assistenziale, i poliambulatori dei medici di base, sarebbe anche opportuno intervenire sugli orari di queste strutture per evitare che ci siano vuoti negli orari. I codici BLU sono da tempo protagonisti di una accesa diatriba tra il Dottor Gusto e i medici del pronto soccorso, accusati di non passare i pazienti non gradi ai codici BLU. Il Direttore Generale del'ASL Neirotti aveva definito il caso "una questione interna" ma la polemica si è accesa dopo capodanno. All'incontro sindacale, dice il Dottor Giusto, farò delle proposte, poi vedremo cosa succederà.